UN MONUMENTO ANTICO

 

“L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene.

Così il tempo presente” 

Leonardo da Vinci

 

Un pezzo di storia, che parte dal 1722, anzi dal 1495 (abbiamo le prove!), o forse prima ancora...indietro fino all'epoca del Barbarossa

Il vecchio MULINO DEL PERICOLO, giaceva abbandonato e dimenticato da anni sulla sponda del Ticino. Lo abbiamo trovato così una bellissima mattina di gennaio. Per capire il fascino del luogo dovete venire a trovarci, non c'è alternativa!

Abbiamo subito capito che se non intervenivamo velocemente il vecchio edificio sarebbe crollato. Così, appena è stato possibile abbiamo iniziato le opere di messa in sicurezza e il restauro.

Grazie ad un impegno titanico e all'aiuto di un piccolo ma valoroso gruppo di amici e familiari, lo stiamo lentamente (!!!) riportando agli antichi splendori; i lavori di restauro procedono e i risultati si vedono !!!

Il  progetto è stato impostato nel pieno rispetto dell'antica struttura, ma con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove tecnologie.  Lo scopo è anche quello di insegnare alle nuove generazioni il rispetto per la natura, per l'ambiente e per la storia, riscoprendo il valore della Terra, il valore dei campi, dell'acqua, dei boschi, il valore del lavoro e della fatica ... i valori dei nostri nonni.

Il progetto è cresciuto, si è allargato e si è aperto ad una serie di iniziative, ha coinvolto:

-la storia: con la ricerca delle antiche vestigia

-l'architettura: con recupero del mulino e il ripristino dell'antica struttura

-l'ingegneria: con il consolidamento delle strutture e la riqualificazioni dell'immobile

-l'impiantistica: con l'installazione di un impianto micro-idroelettrico e la realizzazione di impianti a impatto zero

-la pittura: con il restauto dell'affresco ottocentesco

-la didattica: con la creazione di percorsi per bambini di tutte le età

-il sociale: con la creazione di un polo di attività multiformi, una incubatrice per una nascente piccola comunità che vorremmo vivesse nel mulino e con il mulino per riportarlo in vita e farlo ritornare ad essere un luogo di incontri

è un progetto Bello !... Un po' Folle !!... Forse visionario !!!

Ciò che siamo riusciti a realizzare è anche merito dell'aiuto delle mitiche TRUPPE KAMMELLATE che ci aiutano e ci sostengono sempre, anche nei momenti peggiori.

Grazie a chi ci ha aiutato fino a qui, speriamo che vogliate continuare ad esserci. Abbiamo bisogno di tutti voi ...

 

Abbiamo creato anche l' Organizzazione di Volontariato del Mulino del Pericolo (Iscritta al Registro delle Onlus nella sezione Culturale al progressivo VA-396) per sostenere le iniziative didattiche che si sono già svolte presso il sito e che nei prossimi mesi proseguiranno.

 

 

Puoi aiutarci devolvendo il 5x1000 della tua dichiarazione dei redditi, indicando il codice fiscale

CF: 91064440125

 

o sostenere i nostri progetti con erogazioni liberali deducibili dalla dichiarazione dei redditi, mediante bonifico

IBAN: IT 15 H 03069 50242 1000 0000 2574

 

Mandateci le vostre idee:

mulino@mulinodelpericolo.it

L'AFFRESCO

L'AFFRESCO - Mulino del Pericolo

Affresco storico della Sacra Famiglia di artista sconosciuto, datato metà dell'ottocento e presente sulla facciata principale della cascina, vincolato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.

E' stato accuratamente e amorevolmente restaurato. L'intervento ha permesso di metterlo in sicurezza e di salvarlo dalla perdita: l'intonaco in buona parte ammalorato e soggetto a distacco è stato consolidato, l' affresco è stato ripulito, minuziosamente restaurato e riportato alla bellezza originaria.

A breve pubblicheremo sul sito il progetto di restauro e le foto delle varie fasi dell'intervento.

IL FIENILE

IL FIENILE - Mulino del Pericolo

E' una delle parti di maggiore interesse e fascino dell'insediamento (non che le altre non lo siano !!!).

Il fienile ha subito negli anni una serie di interventi che ne hanno snaturato la bellezza originaria, con la costruzione negli anni 60/70 di un solaio che è stato demolito e che ha permesso di riportare il fienile allo stato originario, valorizzando la struttura lignea del tetto.

Le tegole in cotto (i "coppini") originali sono state smontate una ad una, portate a terra e accantonate; le travi principali delle capriate sono state ripulite e trattate con impregnanti naturali; purtroppo alcune erano in pessimo stato di conservazione e irrecuperabili, tanto che è stata necessaria la sostituzione. E' stato realizzato un nuovo assito sul quale sono state riposizionate, una ad una, tutte le vecchie tegole...18.000 pezzi!!!

Risultato: da vedere...UNO SPETTACOLO !!! Con i complimenti della Sovraintendente !

IL MULINO

IL MULINO - Mulino del Pericolo

Il Mulino del Pericolo è lambito dalla antica Roggia Molinara che ha una portata media di ca 800 litri al secondo e un saldo di ca 2 metri.

Una volta veniva usata per le macine del mulino, che forse sono ancora presenti, seppellite sotto due metri di terra...chissà; le cercheremo, le troveremo !

E le pale del mulino saranno rimesse in funzione e serviranno per produrre energia idroelettrica. Energia verde...Energia azzurra !!!

GIOVANNI, L'ULTIMO MUGNAIO

GIOVANNI, L'ULTIMO MUGNAIO - Mulino del Pericolo

Al Mulino succede anche questo:

improvvisamente arriva in bicicletta un ragazzo di nome Gino e ti racconta che nel 1939, quando aveva 8 anni, a causa di una piena del Ticino che aveva "portato via" la roggia, lui e la sua famiglia avevano dovuto abbandonare il Mulino.

Poi ti fa vedere in quale camera dormiva con i suoi fratelli, la camera dei suoi genitori,

poi ti racconta tutto del mulino e poi ...

...poi dal portafoglio tira fuori la foto di suo papà!

Il signor Giovanni Paglino, ultimo mugnaio del Mulino del Pericolo...

...correva l'estate del 1931....

SPETTACOLO !!!